Testi lunghi, note e riflessioni su società, cultura, tecnologia, politica e forme del presente. Un archivio editoriale in progress, costruito per ordinare nel tempo saggi, temi, serie e ritorni.
Le pagine locali non raccolgono soltanto testi: organizzano coordinate, temi, collegamenti, serie e ritorni. Ogni saggio entra in una struttura più ampia, pensata per essere letta oggi e ritrovata domani.
Macro e micro non sono formati: sono fuochi dello sguardo.
I saggi di questo archivio seguono due movimenti.
I saggi macro guardano le forme larghe del presente: potere, apparati, tecnica, crisi, classi dirigenti, linguaggi del dominio, geometrie della complessità. Partono dal sistema e chiedono quale forma storica stia prendendo il nostro tempo.
I saggi micro si muovono invece dentro luoghi, comunità, soglie civili e forme concrete della vita comune. Non sono testi minori o locali in senso riduttivo: osservano il punto in cui il sistema tocca i corpi, i territori, le relazioni e le possibilità di ricostruzione.
Macro e micro non si oppongono. Si correggono. Il macro senza il micro diventa astrazione; il micro senza il macro diventa frammento. La collana prova a tenere insieme questi due fuochi.
Linea visiva
Copertine come soglie.
Le copertine seguono una grammatica essenziale: nero e antracite per i saggi macro, dedicati a potere, apparati, crisi e tecnica; avorio e bianco caldo per i saggi micro, dove entrano territorio, cura, comunità e forma comune. Non è solo una scelta visiva: il macro non vive senza il micro, e molti cerchi piccoli compongono la forma più ampia di una società.
Una diffida del 1780, le migrazioni del Novecento e la lunga storia della Festa della Madonna della Speranza a Castelletta.
Una diffida vescovile del 1780 riporta alla luce quasi due secoli e mezzo di storia della Festa della Madonna della Speranza. Da Castelletta, una storia di partenze, ritorni e comunità che continuano a esistere anche quando si disperdono nello spazio.
4 settembre 2026 · Tema: Castelletta, memoria e comunità
Un saggio sui luoghi esposti come camere del cuore comune: periferia, identità, geopolitica e capacità civile di trasformare l’esposizione in giudizio.
19 giugno 2026 · Tema: territorio, geopolitica e comunità
Per una classe dirigente capace di iniziare ancora.
14 maggio 2026 · Tema: potere, responsabilità civile
Una riflessione sulla senilità del potere e sulla giovinezza storica come capacità di fondare, formare e assumere responsabilità in un tempo tornato tragico.
Marzo 2026 · Tema: territorio, dono civile, partecipazione
Un saggio su paesi, dedizione, dono civile e forma comune. Un territorio non ricomincia quando viene ricordato meglio, ma quando qualcuno accetta di restituirgli tempo, competenza e presenza.
Desiderio, potere e solitudine dal ’68 a San Valentino.
2026 · Tema: desiderio, corpo, potere, solitudine
Un saggio sul desiderio come campo di tensione tra liberazione, mercato, solitudine e potere: dal mito della libertà sessuale alla nuova amministrazione del corpo.
La mappa sintetica raccoglie il corpus locale dei saggi, le letture alternative su Medium e i collegamenti interni tra testi, temi e percorsi. Ogni pagina funziona come nodo di un archivio proprietario: ordinato, leggibile e pensato per durare.